UDCU11- COMMENTI

 

UN DISCO CI UNISCE 11 : I BRANI DELLA SERATA


01 Procol Harum - A Whiter Shade Of Pale (1967)


All’inizio del 1967 il tastierista inglese Gary Brooker fonda i Procol Harum. L'origine delle parole “procul harum” è oscura, in latino significherebbero qualcosa come "lontano da queste cose" e già questo è significativo dei testi e della musica che composero.

I Procol Harum sono tra le primissime band a coniugare la musica pop con il rock, il jazz e la musica classica, dando origine a quello che sarebbe stato poi chiamato “progressive rock” o più semplicemente “prog”.

A Whiter Shade Of Pale” è musicalmente ispirata dalla famosissima “Aria sulla quarta corda” di Johann Sebastian Bach e il tutto viene esaltato dall'organo Hammond.

Il testo del brano è assai complesso e misterioso e lascia all’ascoltatore soltanto immagini e frammenti : due amanti, il ballo, il mare e la costa, antichi racconti (il mugnaio dai “Racconti di Canterbury”) , sirene e vestali, carte da gioco...

La canzone riscosse un notevole successo restando in cima alle classifiche di moltissimi paesi compresa L’italia, dove fu re-interpretatata da diversi gruppi con un testo che nulla ha a che vedere con l’originale.

IL VIDEO CHE VEDREMO E’ un Live at the Union Chapel' nel 2003 a Londra.

02 The Doors - Light My Fire (1967)

I Doors sono stati un gruppo rock statunitense fondato a Venice Beach in California nel 1965 e scioltosi nel 1973, due anni dopo la morte di Jim Morrison che era il leader carismatico del gruppo.

Sono considerati uno dei gruppi più influenti nella storia della musica rock, alla quale hanno unito con successo elementi blues, psichedelia e jazz. Molti dei loro brani sono considerati dei classici e sono stati reinterpretati da numerosi artisti delle generazioni successive.

Hanno venduto più di 100 milioni di dischi in tutto il mondo.

Light My Fire è stato pubblicato nel 1967. Il brano occupa la posizione 35 della classifica delle 500 migliori canzoni della rivista Rolling Stone ed è stata anche inclusa nella lista Canzoni del secolo, alla settima posizione.

Il brano è uno dei più lampanti esempi di psychedelic rock, e di jazz-fusion con alcune influenze orientali. Un pezzo, pubblicato quasi 60 anni fa, non ha perso la forza del suo messaggio universale e rimane il simbolo di un’era irripetibile di storia del rock.

IL VIDEO CHE VEDREMO E’ un Video originale del 1967 modificato e rimasterizzato con audio stereo HQ in versione ridotta di circa 3 minuti rispetto ai 7 originali.

03 King Crimson – I TALK TO THE WIND (1969)

I KING CRIMSON sono un gruppo brittanico fondato nel 1969 dal chitarrista, polistrumentista e compositore britannico Robert Fripp,

Fripp è considerato uno degli strumentisti più originali, sofisticati e imitati nella storia della chitarra elettrica, nonché tra le figure più importanti del panorama progressive in generale.

Ricordiamo che nei primi King Crimson vi era anche Greg Lake, diventato successivamente un componete degli “Emerson Lake and Palmer”.

Il brano “I Talk to the Wind” è tratto dal primo e famosissimo album del gruppo pubblicato nel 1969 con il titolo “In the Court of the Crimson King”, certamente uno dei più grandi album del rock progressivo. E' il secondo brano dell’ album, per il quale molte interpretazioni sono possibili, nessuna è definitiva.

Il ritornello ci viene ripetuto più volte, una persona che non riesce a farsi ascoltare e che parla al vento, il quale non può ascoltare… è forse un discorso inutile ?

Semplicemente veniamo trascinati in questa melodia che ci rilassa e lentamente gli accordi prendono possesso del nostro stato d’animo.

Il video che vedremo è’ una cover di vari artisti tra cui Steve Hackett, registrata in un concerto a Tokio nel dicembre 1996

04 Deep Purple – Highway Star

I Deep Purple sono un gruppo hard rock britannico formatosi a Hertford nel 1968. Sono considerati una delle band più influenti del panorama musicale degli anni settanta, con un substrato musicale molto vario che, oltre agli elementi di rock progressivo, spazia dal blues al rock and roll, dal funk al jazz e al folk, fino alla musica classica e sempre contraddistinti da un notevole virtuosismo tecnico. Hanno venduto più di 100 milioni di copie.

Highway Star, La stella dell’autostrada, è l’esaltazione del binomio automobile/donna ed è la traccia che apre il sesto album in studio dei Deep Purple, Machine Head pubblicato nel marzo del 1972.

La canzone è nata sull’autobus del gruppo nel tragitto verso Portsmouth nel 1971. Un reporter chiese al gruppo come scrivevano le loro canzoni e il chittarista Ritchie Blackmore, per dimostrarglielo, prese in mano la chitarra e improvvisò un riff sul quale il cantante Ian Gillan iniziò a cantare. Il brano venne completato entro la giornata ed eseguito al concerto quella sera stessa.

IL VIDEO CHE VEDREMO È tratto dal tour eseguito dai Deep Purple in Giappone nell’agosto 1972, Le loro esibizioni hanno originato il mitico album Made in Japan. In particolare questa esibizione di Highway Star è considerata da molti il più bell’esempio di rock dal vivo mai eseguito.


05 Le Orme – Gioco di Bimba


 

Le Orme sono un gruppo musicale di rock progressivo italiano nato negli anni sessanta a Venezia come complesso beat.

Insieme con New Trolls, Premiata Forneria Marconi e Banco del Mutuo Soccorso rappresentano i principali esponenti del rock progressive italiano e hanno raggiunto una significativa notorietà internazionale durante gli anni 1960-70.

Nel 1972 Le Orme realizzarono l'album Uomo di pezza, una sorta di concept album che sarà uno dei loro maggiori successi, e il primo loro disco d'oro.

Gioco di bimba” è il pezzo più noto dell’album e narra la storia di una giovane, che accede bruscamente all'età adulta lasciandosi alle spalle l'infanzia: è quest'ultimo il motivo dominante del pezzo, sottolineato dal ritmo dondolante dell'altalena: dondola, dondola, il vento la spinge.

IL VIDEO CHE VEDREMO : Francesca Michielin esegue una cover di “Gioco di bimba” delle Orme nella puntata di “Fronte del Palco” andata in onda nell’aprile 2016 all'Auditorium di Radio Italia,

06 The Rolling Stones - Sympathy For The Devil (1968)

I Rolling Stones sono una famosissima band britannica costituitasi nel 1962 a Londra e sono giustamente considerati una pietra miliare nell'evoluzione della musica rock. La loro musica è una miscela tra rock, blues e rock&roll che hanno rivisitato in chiave più dura con ritmi aggressivi e continui riferimenti a situazioni sociopolitiche, sesso, droghe e religione. Ci fu una studiata strategia promozionale che antepose gli Stones ai più rassicuranti e già celebri Beatles sfruttando la loro immagine trasgressiva di 'bad boys', cattivi ragazzi.

Nella realtà I membri delle due band ebbero sempre un ottimo rapporto di stima e amicizia. Nella loro carriera I Rolling Stones hanno venduto 200 milioni di copie.

Sympathy for the Devil è la traccia iniziale dell'album Beggars Banquet del 1968 ed è uno dei brani più celebri della band.

La tematica del brano è desunta dal romanzo “Il maestro e Margherita”, dello scrittore russo Michail Bulgakov, dove il Diavolo viene descritto come un affabile gentiluomo dell'alta società moscovita.

Il brano, interpretato con una certa veemenza da Mick Jagger, è un narrazione in prima persona di un soave Lucifero con una ritmica ispirata al samba, che con l'avanzare della canzone aumenta di forza espressiva.

Il testo riporta freddamente le pagine più brutte della storia dell'umanità, (Guerra dei Cent'anni, Seconda Guerra Mondiale, la condanna di Cristo al martirio della crocifissione, l'assassinio dei Kennedy, …) trasmettendo il messaggio che il "Lucifero" è dentro ogni uomo , e talvolta emerge e diviene preponderante su quella che è la componente "buona" dell'animo umano

 

Il video che vedremo : i Rolling Stones eseguono "Sympathy For The Devil" dal vivo a Londra nel 1968 al “The Rolling Stones Rock and Roll Circus” speciale televisivo della BBC.


07 New Trolls - Una Miniera

La prima formazione del gruppo, nota semplicemente come I Trolls, nacque a Genova nel 1966. Nel 1967 il gruppo cambiò nome in New Trolls ed iniziò a esibirsi nei locali cittadini, proponendo uno stile che univa elementi beat e psichedelici.

Nella primavera del 1967 i New Trolls erano già sufficientemente noti tanto da essere scelti come gruppo di apertura dei concerti italiani dei Rolling Stones. Nel corso della loro carriera il gruppo è passato dal beat al progressive rock.


Il brano “Una miniera” è stato pubblicato nel 1969.

La mattina dell'8 agosto 1956 nella miniera di carbone di Marcinelle in Belgio persero la vita 262 persone, di cui 136 immigrati italiani.

Il brano trae spunto da questa tragedia e parla della vita dei minatori, esposti a ritmi di lavoro disumani ed ai grandi rischi correlati.

Il brano è stato uno dei cavalli di battaglia del gruppo durante i loro concerti.

IL VIDEO CHE VEDREMO :  I New Trolls dal vivo alla ventesima edizione del Festival Musicultura 2009. Macerata, Arena Sferisterio, 26 Giugno 2009


08 Pink Floyd – Cymbaline (1969)

I Pink Floyd sono un famosissimo gruppo britannico fondato a Londra nel 1965. Nel corso della loro lunghissima carriera, caratterizzata da costanti esperimenti sonori, testi di matrice filosofica e sofisticate esibizioni dal vivo, sono diventati una delle band più influenti nella storia della musica. Inizialmente pionieri della musica psichedelica e dello space rock, si sono poi accostati al progressive rock affermandosi come uno dei gruppi più conosciuti e rappresentativi. Si stima che i Pink Floyd abbiano venduto più di 250 milioni di dischi in tutto il mondo.


Nel 1969 il regista Barbet Schroeder chiese ai Floyd di creare la colonna sonora del suo film More.

Nell'album è presente un mix di canzoni e di brani strumentali, i cui effetti sonori ben si combinano con il tema della pellicola che narra del viaggio a Ibiza di uno studente risucchiato nel vortice della droga;

L’album “More”, colonna sonora del film, contiene il brano Cymbaline che narra di un uomo che, preda di un incubo, sogna di non riuscire più a trovare la sua amata, Cymbaline.

IL VIDEO CHE VEDREMO : I Pink Floyd eseguono “Cymbaline” presso l'Abbazia di Royaumont in Francia il 15 giugno 1971. Nell’esibizione risalta la componente psichedelica e l’ uso di accorgimenti sonori e tecnici di cui i Pink Floyd sono stati pionieri.

09 Santana – Black Magic Woman (1970)

Carlos Santana è nato il 20 luglio 1947 ed è un chitarrista e compositore messicano naturalizzato statunitense fondatore nel 1966 dell’omonimo gruppo. La loro musica mescolava vari generi, quali salsa, rock classico, blues e fusion. Allora come oggi Santana usava in modo estensivo i suoi assoli di chitarra e si avvaleva anche di strumenti più tradizionali del suo paese.

Ha venduto più di 80 milioni di dischi ed è anche considerato tra i più grandi chitarristi rock esistenti.


Black Magic Woman è un brano originariamente scritto da Peter Green per i Fleetwood Mac nel 1968 e poi ripreso da Santana nel 1970.

La versione di Santana è un mix di jazz, folk e ritmi latini. Il brano è stato inserito nell'album Abraxas pubbicato nel 1970 che è considerato una delle pietra miliari del rock.

La protagonista della canzone è una donna che pratica la magia nera, una persona pericolosa per alcuni, affascinante per altri, che con i suoi riti magici interviene a suo favore nelle vite degli altri condizionandone le azioni e le decisioni.

Carlos Santana la rappresentò sulla copertina di Abraxas, una strega nera, nuda e affascinante con una colomba bianca tra le gambe, animale che veniva sacrificato nei riti voodoo.

IL VIDEO CHE VEDREMO : I Santana eseguono Black Magic Woman live il 18 agosto 1970 a Tanglewood nel Massachusetts.

10 Pooh – Parsifal (1973)

I Pooh si sono formati nel 1966 a Bologna. Sono uno dei gruppi italiani più famosi e conosciuti soprattutto per i loro motivi di successo.

Nel panorama italiano la loro musica miscela in maniera unica il pop sinfonico di derivazione britannica con melodie sofisticate e strumentalmente ricercate.

Nel 1973 esce il disco “Parsifal”, un LP complesso e di ampio respiro strumentale e lirico.


Il brano omonimo, Parsifal segna una tappa importante nella storia del gruppo e tratta del personaggio wagneriano del Cavaliere del Graal, che sacrificò la propria esistenza nel tentativo di redimere l'umanità.

Parsifal è un ragazzo nato e cresciuto nella foresta, che si reca alla corte di Re Artù e diventa uno dei Cavalieri della Tavola Rotonda ed è ammesso alla vista del Santo Graal (il sacro calice dell’ultima cena di Cristo) perché il suo cuore è puro.

Il "Parsifal" dei Pooh però non ottiene di essere al cospetto del Graal, ma termina prima la sua avventura, abbandona la ricerca del divino per l'amore di una donna.

IL VIDEO CHE VEDREMO è l’ultimo brano della serata ed è tratto dal concerto tenutosi a Bologna il 30 dicembre 2016